Vuoi implementare una strategia 3R nella tua azienda? Enerfip ti dà consigli!
Quest'anno, tramite SEME, Settimana europea per la riduzione dei rifiuti, Ademe (l'Agenzia per la transizione ecologica) evidenzia il tema degli imballaggi attraverso il seguente argomento: «La sobrietà prima del riciclaggio».
Preoccupata da questo problema, Enerfip sta discutendo con voi della strategia 3R (Reuse, Reuse, Repair) all'interno delle aziende. Condividendo la nostra visione, le nostre migliori pratiche e i nostri obiettivi, speriamo di ispirare altre aziende a partecipare maggiormente, ma non solo! Vogliamo anche migliorare e scoprire azioni innovative facili da implementare. Ecco la nostra guida alle 3R nel mondo degli affari!

Hai mai sentito parlare delle 3R? No? Anche se non conosci l'acronimo, siamo sicuri che il concetto ti sia familiare. La strategia 3R è semplicemente quella del riutilizzo, del reimpiego e della riparazione.
Riutilizzo: trasformano la vita di un prodotto o di determinate parti riutilizzandoli invece di trasformarli in rifiuti.
Riutilizzo: privilegiare gli oggetti che promuovono lo sviluppo del riutilizzo, siano essi contenitori ricaricabili o riutilizzabili.
Riparazione: in un'ottica di riduzione degli imballaggi, è fondamentale non consumare eccessivamente e, quindi, riutilizzare anche se l'oggetto presenta un difetto. Se necessario, riparare un prodotto può dargli una lunga seconda vita!
Esiste anche un concetto chiamato 4R, che evidenzia l'economia circolare. In questo sistema virtuoso, lo spreco di uno costituisce la materia prima degli altri. Pertanto, le 4R simboleggiano Riduzione, Riutilizzo, Riparazione e Riciclo.
Lo sapevi?
«Dal 1° luglio 2016, ai sensi del decreto n. 2016-288, pubblicato il 10 marzo 2016 — denominato decreto «5 flussi» — le aziende e le amministrazioni raccolte da un servizio privato o raccolte dal servizio pubblico e che producono più di 1.100 litri di rifiuti a settimana e per sede (tutti i rifiuti combinati) sono tenute a differenziare e recuperare 5 flussi di rifiuti:
— cartone/carta (con una caratteristica specifica per la carta da ufficio, la cui selezione è obbligatoria per tutti gli stabilimenti con 20 o più dipendenti d'ufficio, indipendentemente dalla loro produzione totale di rifiuti);
— metallo;
— plastica;
— legno;
— bicchiere.*»
Sensibilizzare i dipendenti sulla raccolta differenziata dei rifiuti in un'azienda non è necessariamente una cosa semplice. Eppure «le aziende rappresentano circa 750 milioni di rifiuti all'anno**». Dati i numeri, comprendiamo la necessità di agire e, soprattutto, il fatto che ogni azienda ha un ruolo da svolgere.
Quindi, come puoi promuovere il riciclo nella tua azienda e coinvolgere i tuoi colleghi? Ecco alcune idee da prendere in considerazione.

Desideroso di promuovere una visione più verde del futuro, in particolare attraverso investimenti responsabili dedicata ai progetti di transizione energetica, Enerfip coltiva anche la visione di una vita quotidiana più responsabile. Ecco perché abbiamo implementato alcune semplici azioni e regole eco-responsabili per vivere bene insieme all'interno della nostra azienda. Dato che siamo simpatici, li condividiamo con te!
Impegnata per natura, Enerfip si interroga regolarmente per trovare nuove soluzioni e azioni virtuose per sé e per il pianeta. Se anche tu hai suggerimenti e trucchi a cui non abbiamo pensato, non esitare a condividerli con noi. Insieme, cambiamo domani!
* Come sensibilizzare le aziende sulla raccolta differenziata dei rifiuti? — La guida | We Act 4 Earth
Non esitate a contattare il Servizio Relazioni con gli Investitori di Enerfip per ricevere assistenza nelle vostre pratiche.
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