Investire nelle fonti di energia rinnovabile (FER) è visto come un approccio strategico e promettente, in quanto si allinea perfettamente sia con gli obiettivi del Piano Nazionale Integrato per l'Energia e il Clima (PNIEC) italiano sia con il Piano Energetico Pluriennale (PPE) francese, che hanno l’obiettivo di raddoppiare la capacità di energia rinnovabile installata entro il 2030 ed il 2028 rispettivamente, accelerando al contempo la decarbonizzazione. In breve, investire nell'energia eolica offre una grande opportunità per gli investitori che vogliono combinare la performance finanziaria con la responsabilità ambientale.

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Non sei ancora sicuro di investire nell'energia eolica? Non sei sicuro di come funzioni o se ne valga la pena? Nessun problema: Enerfip è qui per guidarti in ogni fase del percorso verso un approccio agli investimenti più sostenibile. In qualità di piattaforma di investimento responsabile leader in Europa dedicata al finanziamento della transizione energetica, offriamo opportunità di investimento ad alte prestazioni, diversificate e connesse a livello locale in collaborazione con esperti di energia eolica e sviluppatori di progetti.
Cosa significa questo per te? Scegliere Enerfip significa sapere esattamente dove vanno i tuoi soldi, chi li sostiene e come vengono utilizzati. Questa trasparenza, la chiara direzione dei tuoi risparmi, è uno dei valori fondamentali della nostra piattaforma di crowdfunding. Tramite Enerfip, puoi sostenere iniziative sostenibili che ti stanno a cuore e contribuire a promuovere un futuro a basse emissioni di carbonio.
Per supportarti nel tuo percorso di investimento nell'energia eolica, il nostro team Investor Relations è disponibile per qualsiasi informazione aggiuntiva di cui potresti aver bisogno.

La capacità eolica mondiale installata ha superato la soglia di un terawatt alla fine del 2023, raggiungendo 1.021 GW, con un aumento del 13% rispetto alla fine del 2022.
Puoi anche visitare il nostro Centro assistenza online per ulteriori informazioni.

Anche se le turbine eoliche sono entrate a far parte del panorama francese, potresti non sapere esattamente come funzionano. È semplice! Le pale catturano l'energia del vento e iniziano a ruotare attorno a un asse, che aziona un generatore situato nella navicella della turbina. Questo generatore converte l'energia meccanica in elettricità. In breve: più forte è il vento, maggiore è l'elettricità prodotta dalla turbina.
Ti stai chiedendo se vale la pena investire nell'energia eolica data la durata di vita di una turbina? Ecco la risposta: un impianto eolico dura in genere dai 20 ai 30 anni, a seconda dell'ubicazione e della manutenzione. Per raggiungere la massima durata, la manutenzione deve essere effettuata annualmente da esperti del settore.
Sei ancora riluttante a investire nell'energia eolica in Francia? In realtà è una delle fonti di energia rinnovabile più promettenti. Per raggiungere la neutralità carbonica entro il 2050, il governo francese punta a un tasso di crescita medio annuo di quasi il 10%. Nel breve termine, la Francia punta anche a includere il 33% di energia rinnovabile nel suo mix entro il 2030.
Il futuro dell'energia eolica sembra roseo, non solo in Francia ma in tutta Europa, dove i paesi stanno lavorando per sostituire i combustibili fossili con alternative sostenibili come l'eolico, il solare e il biogas.
Hai sentito parlare dell'energia eolica offshore? In caso contrario, ecco la spiegazione: si riferisce alle turbine eoliche situate in mare che generano elettricità dai venti offshore. Perché il governo francese sta investendo molto nell'eolico offshore? Perché la Francia ha la seconda più grande risorsa eolica in Europa dopo il Regno Unito, il che consente installazioni estese con un impatto visivo inferiore rispetto alle turbine onshore.
Il vantaggio principale: poiché i venti sono più forti in mare, i parchi eolici offshore possono raggiungere capacità superiori a 20 MW.
L'investimento in bioenergia finanzia progetti che valorizzano la materia organica — rifiuti agricoli, legno, residui alimentari — per produrre energia verde. Attraverso processi come la digestione anaerobica o la combustione, sostiene un modello di economia circolare locale, contribuendo alla transizione energetica con rendimenti competitivi.