La Francia sta rilanciando il suo settore di produzione di pannelli fotovoltaici 100% europeo sul suo territorio.
Grandi novità nel mondo delle energie rinnovabili (RE): la Francia sta rilanciando il suo settore di produzione di pannelli fotovoltaici 100% europeo sul suo territorio. Chi è coinvolto in questo ambizioso progetto? CARBONIO, un produttore francese che offre soluzioni competitive, affidabili, sostenibili, ad alta efficienza e a bassissime emissioni di carbonio dedicate al settore solare.
Una vera sfida per la transizione sostenibile, ma anche per la sovranità economica ed energetica della Francia — e per estensione dell'Europa — questo progetto solare risponde alla sfida della decarbonizzazione. Scoprite senza ulteriori indugi come CARBON parteciperà alla ripresa del controllo del destino industriale ed energetico della Francia! Cock-a-doodle-doo! 🇫🇷

💡 Lo sapevi?
Il movimento di deindustrializzazione avvenuto tra gli anni '70 e 2010 ha interessato tutti i paesi sviluppati, ma ha colpito in particolare la Francia, con un calo della quota dell'industria dall'1%.dal 7% all'11% del PIL tra il 1995 e il 2017.
Dal 1990 al 2010, la Francia ha subito una perdita significativa di 900.000 posti di lavoro nel settore della produzione, una goccia di 27 %, mentre questa cifra è diminuita del 13% nell'UE e del 6% in Germania.
DOV'È LA REINDUSTRIALIZZAZIONE DELLA FRANCIA?
La reindustrializzazione della Francia non è solo una sfida, è prima di tutto una necessità! Oggi, CARBON vuole ripristinare l'industria francese e contribuire al ripristino della sovranità energetica nazionale, affrontando nel contempo le sfide economiche e climatiche.
In effetti, di fronte al quasi monopolio della Cina, l'Europa si è trovata impotente e priva di una significativa capacità di produzione in termini di pannelli fotovoltaici per soddisfare il proprio fabbisogno. Ecco perché i progetti di gigafactory, impianto di assemblaggio e laboratorio presentati da CARBON sono essenziali! Consentiranno l'innovazione nel settore solare e il trasferimento di questa produzione strategica, oltre a ridurre le importazioni di manufatti. Affrontare questa sfida comprende sia la creazione di posti di lavoro che l'obiettivo della sovranità energetica e della transizione ecologica.
Per diversi anni, fotovoltaici è stata la fonte di energia più utilizzata al mondo. Rappresenta più di 150 miliardi di euro di fatturato nel 2021, dovrebbe diventare la principale fonte di energia sulla Terra in termini di quantità di energia prodotta annualmente entro il 2050. CARBON desidera quindi posizionarsi come leader in questo campo per promuovere il «made in France» in tutta Europa e nel mondo. Soprattutto perché il mercato europeo è vasto e attraente: 29 GW di nuova capacità solare sono stati installati nel 2021 e si stima che Entro la fine del 2025 verranno installati da 50 a 70 GW/anno!
Sostenuto dalla regione Sud e sovvenzionato dal governo francese e da attori internazionali, CARBON mira a produrre, entro il 2030, 20 GW di pannelli fotovoltaici in Francia, per il mercato europeo.
💡 Buono a sapersi
Come cittadino, puoi sostenere questa iniziativa tramite la campagna di raccolta fondi CARBON su Enerfip, la tua piattaforma di investimento responsabile dedicata alla transizione energetica!
🔎 Informazioni pratiche sul progetto CARBON
Tipo di progetto: investimento solare
Sedi:
💠 Giga-factory a Fos-sur-Mer;
💠 CARBON ONE, lo stabilimento di assemblaggio di Aix-Marseille;
💠 CARBON LAB, il laboratorio situato a Istres.
Sicurezza finanziaria: obbligazioni semplici
Tasso di interesse fisso: 8,5% + 1% (se prorogato di 1 anno)
Durata dell'investimento: 4 anni
Importo totale raccolto da Enerfip: 2.500.000€
Investi nell'energia solare con Enerfip e partecipa alla reindustrializzazione francese ed europea!
Per il suo ambizioso progetto fotovoltaico, Pierre-Emmanuel Martin, cofondatore e presidente di CARBON, ha riunito un team internazionale di professionisti del settore, desiderosi di accelerare la transizione energetica per affrontare la sfida climatica. Per affrontare la sfida della sovranità energetica, ha fatto della conservazione del pianeta, ma anche della reindustrializzazione della Francia, delle principali priorità. Sottolinea che la produzione locale promuoverà l'occupazione locale e svilupperà la competitività francese. Questa strategia incarna una visione decisamente lungimirante: reindustrializzarsi per ripristinare la sovranità energetica della Francia!
Perfettamente allineato con le nuove direttive dell'Unione Europea, il progetto CARBON mira a offrire prodotti competitivi, affidabili, sostenibili, privi di carbonio e ad alta efficienza. Il futuro energetico, ma anche il destino industriale della Francia, dipende dal successo di iniziative come questa gigafactory solare, situata a Fos-sur-Mer!
🤔 Nota
Il successo di CARBON non rappresenta solo una sfida per il settore fotovoltaico, ma simboleggia anche un segno di rinnovamento industriale francese!
In breve, Le ambizioni di CARBON possono essere riassunte in 3 punti:
Pierre-Emmanuel Martin e i suoi colleghi vogliono sviluppare, produrre e commercializzare prodotti fotovoltaici in Francia. Competere con la Cina, ma soprattutto integrare verticalmente l'intera catena del valore in un sito che garantisca tutte le fasi di produzione di un pannello fotovoltaico, dal materiale di partenza, il polisilicio, al prodotto finito, pronto per l'uso.
L'idea alla base di questo progetto è quella di offrire prodotti ad alte prestazioni, affidabili e innovativi realizzati al 100% in Europa. I wafer, le celle e i moduli fotovoltaici saranno prodotti all'interno della gigafactory per soddisfare tutte le esigenze, che siate un'azienda energetica, uno sviluppatore, un installatore, un distributore a terra e sul tetto o un privato...
💡 Buono a sapersi:
Per iniziare questa produzione di pannelli fotovoltaici europei al 100%, promuovendo al contempo l'aspetto «made in France», CARBON prevede di precommercializzare i suoi prodotti.
Perché? Per proteggere i volumi con i principali operatori e sviluppatori.
Per quale scopo? Controlla i costi, la qualità dei materiali e garantisci la tracciabilità delle forniture.
Inizialmente, CARBON sta lanciando un'unità pilota di assemblaggio di moduli fotovoltaici ad Aix-en-Provence, chiamata CARBON One, che sarà operativo entro la metà del 2026. Avrà una capacità produttiva di 500 MW all'anno, ovvero circa 1 milione di pannelli solari. Una vera leva per l'accelerazione commerciale e industriale, CARBON One contribuirà a soddisfare la crescente domanda di pannelli fotovoltaici Made in France.
In secondo luogo, CARBON mira a reinventare la produzione fotovoltaica in Francia grazie al Giga-fabbrica a Fos-sur-Mer. Esteso su 45 ettari, riunisce tutte le fasi della produzione dei pannelli solari, garantendo una qualità ottimale, costi ridotti e un'impronta di carbonio ridotta al minimo.
Infine, CARBON si sta concentrando anche sull'innovazione con Laboratorio CARBON, un centro di ricerca situato a Istres, in un ex sito di Areva di 16 ettari. Operativo dal 2026, la sua missione è migliorare le celle fotovoltaiche e sviluppare nuovi materiali per aumentare la durata e le prestazioni dei pannelli.
In breve, CARBON segna un passo fondamentale nella transizione energetica europea, ponendo la Francia al centro della rivoluzione solare del continente.
Più di una semplice piattaforma di crowdfunding dedicata alla transizione energetica, Enerfip ha una storia speciale con progetti solari. In effetti, il primo round di raccolta fondi chiuso sul sito è stato un investimento in questo settore di attività. Da allora, i progetti di investimento dedicati al fotovoltaico si sono solo moltiplicati... Tuttavia, Enerfip non ha mai dovuto finanziare un progetto della portata del CARBONIO in termini di impatti sociali, industriali ed energetici.
CARBON è una soluzione innovativa, un vettore per il progresso economico e sostenibile. Al centro della strategia di reindustrializzazione della Francia e dell'Europa, questa soluzione è per noi essenziale per affermare la nostra sovranità nazionale ed europea di fronte alla concorrenza internazionale. Inoltre, integra i nostri valori in termini di sostenibilità, sostenendo questioni di circolarità, riciclabilità e trasparenza.

Al fine di ricostruire la filiale europea del fotovoltaico, CARBON ha firmato la Carta europea del solare il 15 aprile 2024 a Bruxelles, insieme a funzionari eletti europei e professionisti del settore solare determinati a rafforzare l'industria solare europea. Perché?
Per rafforzare la competitività dell'Europa nel settore solare, vengono concessi sussidi e finanziamenti, come il FRR (Recovery and Resilience Facility), fondi per l'innovazione e la modernizzazione, Horizon Europe e la piattaforma STEP (Strategic Technologies for Europe).
Venerdì 5 aprile 2024, CARBON ha firmato il Patto solare francese insieme ad altre 28 società del settore fotovoltaico. Impegnata a eliminare gradualmente i combustibili fossili, la Francia vuole riprendere il controllo del suo destino industriale e trasferire l'intera catena del valore di un pannello fotovoltaico sul suolo europeo.
🎯 Ambizioni francesi entro il 2030
da 3 a 5 GWsulla catena del valore del silicio
da 5 a 10 GWdi lingotti e ostie
da 5 a 10 GW di cellule
da 3 a 5 GW di vetro solare
3 GW degli inverter
Patto di solidarietà industriale fotovoltaica
Visto come un piano di battaglia, il Patto solare francese evidenzia l'urgenza di accelerare lo sviluppo delle energie rinnovabili, e in particolare del fotovoltaico, perché «non saremo mai veramente sovrani in termini di energia se non siamo sovrani in termini di industria» (Bruno Le Maire — Ministro dell'Economia, delle Finanze, dell'Industria e della Sovranità Digitale). Basato su due aree chiave: lo sviluppo di un portafoglio ordini e la creazione di un settore industriale francese ed europeo unito, il French Solar Pact è un passo fondamentale verso la delocalizzazione della catena del valore del solare.
💡 Lo sapevi?
La Repubblica popolare cinese è il principale produttore ed esportatore di pannelli solari. È passato da Dal 7% della produzione globale di pannelli solari nel 2005 al 70% nel 2022.
Principalmente prodotti in Cina, i pannelli solari sono realizzati in silicio. Che cos'è? È il secondo elemento più abbondante sulla Terra, dopo l'ossigeno. Si trova in particolare come componente principale della sabbia e del quarzo.
Per realizzare un pannello solare, ecco i passaggi da seguire:

La rinascita del settore della produzione di pannelli fotovoltaici, avviata da Pierre-Emmanuel Martin e dai suoi collaboratori, rappresenta una leva importante per la reindustrializzazione francese. Integrando l'intera catena del valore, CARBON mira a produrre pannelli solari di alta qualità, competitivi e a basse emissioni di carbonio. Sostenuta dalle autorità locali e nazionali, costituisce un'iniziativa strategica per la reindustrializzazione della Francia e dell'Europa.
Stimolare l'economia locale, creare posti di lavoro e legittimare la Francia come attore chiave nel settore delle energie rinnovabili sono tutte risorse che promuovono la transizione energetica e la sovranità economica francese. CARBON si afferma così come un pilastro strategico della transizione energetica e un emblema della sovranità economica francese.
Questa iniziativa, una novità in Francia e in Europa, è la prova che abbiamo i mezzi per realizzare le nostre ambizioni e le nostre transizioni! Mobilitiamoci per affrontare le sfide del momento e competere con le maggiori potenze industriali rispettando i nostri impegni per un futuro sostenibile. Affermiamo con orgoglio che il futuro delle energie rinnovabili si costruisce qui, in Francia!
Non esitate a contattare il Servizio Relazioni con gli Investitori di Enerfip per ricevere assistenza nelle vostre pratiche.
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