Gli investitori e i detentori di una semplice obbligazione «in fine» (una frase latina che significa «alla fine») beneficiano di un'interessante caratteristica relativa al rimborso del capitale. In particolare, il capitale dell'obbligazione viene rimborsato in un'unica soluzione alla data di scadenza dell'obbligazione, il che significa che per tutta la durata dell'obbligazione, l'emittente paga solo gli interessi.
È un po' come comprare un'auto a credito e pagare solo gli interessi durante la durata del prestito, per poi ripagare il capitale per intero alla scadenza.
Pertanto, nel caso di un'obbligazione semplice con rimborso «in fine», il capitale rimane vincolato per l'intera durata del prestito, consentendo di calcolare gli interessi sull'intero importo iniziale del capitale. Questo tipo di prodotto di investimento è relativamente interessante per coloro che cercano di massimizzare il rendimento ricevendo pagamenti regolari di interessi sull'intero importo investito senza che il capitale venga ridotto mediante pagamenti intermedi.
Facciamo un esempio concreto: se investi 1.000€ in un progetto di crowdfunding con un'emissione obbligazionaria a un tasso annuo lordo del 5%, con durata di 2 anni e rimborso annuale, ecco cosa riceverai:
La struttura di rimborso «balloon payment» è generalmente la pratica più comune nel mercato finanziario, almeno in Enerfip. Si differenzia da un'obbligazione ammortizzante, che prevede il rimborso del capitale a rate secondo un piano di rimborso.