Che cos'è un prestito partecipativo?

Un prestito partecipativo è una forma ibrida di finanziamento, posizionata tra un prestito tradizionale e un investimento azionario. Questo tipo di prestito è progettato per offrire alle imprese, in particolare alle piccole e medie imprese (PMI), una soluzione flessibile per sostenerne la crescita o lo sviluppo, soprattutto quando devono rafforzare il flusso di cassa senza diluire la proprietà degli azionisti.

I prestiti partecipativi possono essere concessi da istituti bancari, ma anche e soprattutto da piattaforme di crowdfunding (crowdlending) come Enerfip, dove diversi investitori concedono collettivamente prestiti a un'azienda.

Ciò consente alle aziende di diversificare le proprie fonti di finanziamento e di strutturare meglio il proprio bilancio.

Diverse caratteristiche differenziano i prestiti partecipativi dai prestiti convenzionali, tra cui:

  • Il debito è generalmente subordinato: ciò significa che in caso di liquidazione della società, il prestito partecipativo viene rimborsato dopo i creditori tradizionali (banche, fornitori), ma prima degli azionisti. Ciò lo rende una forma di finanziamento più rischiosa per il prestatore. Ecco perché Enerfip presta particolare attenzione a offrire le garanzie più adeguate al fine di minimizzare i rischi.
  • In cambio, il tasso di interesse è notevolmente più elevato rispetto a un prestito convenzionale a causa dell'aumento del rischio per il prestatore.

La vasta esperienza acquisita nel settore delle energie rinnovabili, sia finanziariamente che tecnicamente, unita alla nostra rigorosa analisi dei progetti per garantirne la qualità e la sostenibilità, i margini di sicurezza osservati per quanto riguarda la capacità di rimborso e le polizze assicurative che verifichiamo attentamente, ci consente di limitare i rischi intrinseci dei prestiti partecipativi, sebbene esistano.